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Rinascite miracolose con lo Yoga della Risata

Junsuke Ando, Giappone: Sarei potuto morire parecchi anni fa, eppure, eccomi qua, vivo e vegeto, a settant’anni! Grazie allo Yoga della Risata, che mi ha miracolosamente salvato da tre ictus, un infarto, un fallimento finanziario e un divorzio. Mi ha regalato una nuova opportunità di vita, ha cambiato la mia prospettiva e mi ha dato la forza interiore necessaria per affrontare ogni difficoltà. Mi ha permesso di recuperare la voglia di ridere e di sperare, riempiendomi ancora di positività e di gioia.

Desidero condividere la mia storia incredibile con quante più persone io possa, in particolare con chi soffre per via di malattie o altri disagi della vita, perché si sappia che è possibile risorgere dal dolore attraverso la risata. Sono convinto che la risata ci possa dare salute e felicità a livello fisico e mentale

Nel 2002, fui colpito dal primo ictus, mentre tenevo lezione. Non ero in grado di parlare e il mio lato destro era completamente paralizzato. Ma, grazie al programma di riabilitazione, tornai a parlare senza problemi. Tuttavia, l’immobilità fisica mi aveva reso auto-centrato ed estremamente irritabile. Mia moglie non riusciva più a gestire il mio comportamento egoista e mi lasciò, il che mi fece sprofondare in una grave depressione, che durò quasi tre anni, anche se mi sottoposi a cure psichiatriche nel 2004. Fui riconosciuto ufficialmente come persona fisicamente handicappata dal governo municipale di Tokyo. Fu come se la mia vita si fosse fermata e non avessi più alcuna prospettiva per il futuro.

Dopo cinque anni di questa vita, in cui a stento cercavo di farcela da solo, fui colpito da un secondo ictus nel 2007. Come nel primo caso, la parte destra del mio corpo era paralizzata, anche se non avevo perso la parola, questa volta. Ma la paralisi c’era e l’effetto dell’ictus era ben visibile nel mio modo goffo di camminare e di muovermi.

Due anni più tardi, nel 2009, mentre cercavo ancora di riprendere in mano la mia esistenza, mi capitò di imbattermi nello Yoga della Risata. Stavo cenando al ristorante, quando una signora un po’ attempata mi si avvicinò. Si era accorta della mia malattia e cominciò a parlarmi dello Yoga della Risata, spiegandomi come combinasse il ridere con la respirazione profonda, producendo un significativo cambiamento nel corpo. Mi mostrò perfino un paio di esercizi, ma restai abbastanza indifferente. Nonostante percepisse il mio disinteresse, la signora mi lasciò il proprio biglietto da visita e questo fu il punto di svolta della mia vita!

As I understood laughing was indeed good for one’s health, I decided to call the number and go to Tokyo Olympic Centre where I met Mary Tadokoro, who managed a Laughter Yoga club. In this first encounter with her, I explained my physical condition and knew that with my paralysis, I could not join any exercise that would require difficult body movements. Mary told me to just sit on a chair and watch everyone. Thus began my Laughter Yoga.

Quando capii come il ridere fosse davvero salutare, decisi di comporre quel numero di telefono e andai al Centro Olimpico di Tokyo, dove incontrai Mary Tadokoro, che, qui, gestiva un Club della Risata. In questo primo incontro, spiegai le mie condizioni fisiche e mi resi conto che, a causa della paralisi, non avrei potuto eseguire quegli esercizi che richiedevano movimenti più impegnativi. Mary mi invitò a sedermi su una sedia e suggerì di limitarmi, all’inizio, a guardare gli altri. Così cominciò la mia avventura con lo Yoga della Risata.

When I came home after the session, my blood pressure levels had come down, which I found very strange as I had not actually participated in Laughter Yoga. Mary then told me that even if you do not laugh, just being in the same place with laughing people, the brain is led to think you are laughing. I decided right there and then to try out Laughter Yoga. It was not easy first time to force me to laugh, but, amazingly, in a very brief time, any sense of embarrassment faded away and I found myself laughing with the group. Two months thereafter, I did a leader training course and even met Dr. Madan Kataria, who said that in order to get all the benefits of laughter, one must make it a habit and laugh every day. From the very next day, my daily laughing life began. I have not missed a day since. It’s been almost eight years now.

Rientrato a casa dopo la sessione, i livelli della mia pressione arteriosa si erano abbassati. Trovai abbastanza singolare questo fenomeno, visto che, di fatto, non avevo partecipato attivamente agli esercizi di Yoga della Risata. Mary poi mi avrebbe detto che il trovarsi insieme a persone che ridono, anche se non si partecipa in modo attivo, è già sufficiente perché il cervello si comporti come se si stesse effettivamente ridendo. Decisi allora di sperimentare. Non fu facile la prima volta forzarmi a ridere, ma, con mia grande sorpresa, in poco tempo qualunque imbarazzo svanì e mi trovai a ridere in mezzo al gruppo. Due mesi dopo, frequentai un corso per diventare leader e incontrai personalmente il Dr. Madan Kataria. Lui disse che, per ottenere i benefici della risata, si deve assumere l’abitudine di ridere quotidianamente. Dal giorno successivo, cominciò per me una nuova vita, caratterizzata dal ridere quotidiano e, da allora, non ho più mancato questo mio appuntamento. Sono già otto anni ormai.

Gradually, my health gradually improved around 2012, but then I was struck by a third stroke. The doctor told my brother that I may not survive this time. Again, the right half of my body could not move and some language hindrance appeared. I was resigned that this one might end my life.

Gradualmente, la mia salute migliorò fino al 2012, quando, purtroppo, fui colpito dal terzo ictus. Il medico disse a mio fratello che, questa volta, avevo poche probabilità di sopravvivenza. Ancora una volta, la parte destra del corpo non poteva muoversi e avevo anche qualche difficoltà di linguaggio. Ero rassegnato a morire.

Although the doctors said that I would have to be hospitalized for six months, I was able to leave the hospital in three months. Thanks to the cheerful and positive atmosphere created by all my Laughter Yoga friend, who visited me daily and made me laugh. Once it became possible to stand up on my feet a little, I went to several Laughter Yoga clubs on a wheel chair so that I could be surrounded by energizing laughter. And this greatly helped in my recovery.

Anche se i medici avevano detto che sarei dovuto rimanere in ospedale per sei mesi, riuscii a essere dimesso dopo tre mesi, grazie all’atmosfera allegra e positiva creata dai miei amici del Club della Risata, che mi facevano visita ogni giorno e mi facevano ridere. Quando fui in grado di stare in piedi per un po’, partecipai a qualche sessione, in sedia a rotelle, in modo da essere circondato dalle loro risate. Ciò mi fu di grande aiuto nel recuperare le mie forze.

But my travails were not yet over. In 2014, I suffered an angina attack and had to be hospitalized once again. The doctors said I needed immediate surgery as my arteries were totally clogged. Though everyone felt it would be better to get the operation done quickly, my laughter friend Yuriko had a different opinion. She said, “You are still alive, although your blood vessels are all worn out. If you get a surgery, it may just kill you on the spot!!” I opted not to get any operation and decided to simply and totally focus on Laughter Yoga. And then a miracle happened. The doctor told my friends that a very strange thing was happening. Right next to my clogged blood vessel, new tiny and thin vessels were growing! This was really unbelievable! Laughter Yoga, my friends and my determination to live, all of which had combined into a certain great force to restore me back into a healthy human being.

Ma le mie sofferenze non erano ancora terminate. Nel 2014, subii un attacco di angina pectoris e fui ricoverato ancora una volta. I medici dissero che avevo urgente bisogno di un intervento chirurgico, perché le mie arterie erano completamente ostruite. Nonostante tutti pensassero che avrei dovuto sottopormi rapidamente a quell’operazione, la mia amica di risate Yuriko era di diversa opinione. Disse: “Sei ancora vivo, sebbene i tuoi vasi sanguigni siano logori. Se ti fai operare adesso, potresti rimanere sotto i ferri!” Decisi di rifiutare l’intervento e di focalizzarmi totalmente sullo Yoga della Risata. Allora accadde un miracolo. Il medico disse ai miei amici che stava succedendo qualcosa di molto strano. Proprio accanto alla mia arteria ostruita stavano crescendo nuovi sottilissimi vasi sanguigni! Era davvero incredibile! Lo Yoga della Risata, i miei amici e la mia determinazione a rimanere vivo, combinati insieme, avevano creato una grande forza di guarigione.

In appreciation to Laughter Yoga for my physical, mental and spiritual recovery, I started a club so that more people can benefit from this great movement. For me, Laughter Yoga is the medicine that works on life. I feel great now; I can do almost anything. As a septuagenarian “Laughter Phoenix” who wants to repay the Universe for the great miracle that Laughter Yoga bestowed on me, I know I will live many, many more years — laughing, thanking and loving!! And now that I have shared my experience, I am not the only one to be convinced of this truth. I know you all will be too!! Hahahaha!!!

Come segno di ringraziamento verso lo Yoga della Risata per la mia guarigione fisica, mentale e spirituale, fondai un club, perché molte persone potessero beneficiare di questo grande movimento. Per me, lo Yoga della Risata è la medicina che funziona. Mi sento benissimo ora, posso fare quasi tutto. Come una fenice di settant’anni che vuole ricompensare l’Universo per il grande miracolo che ha operato in me, vivrò molti anni ancora, ridendo, ringraziando e amando!! Ora che ho condiviso la mia esperienza, so che anche tutti voi lo farete!! Hahahaha!!!

Interview by Wakasa Magazine, September 2010 issue
Intervista del Wakasa Magazine, Settembre 2010