Lisa PettersenSono alcolista e tossicodipendente. Non so quante migliaia di volte ho pronunciato queste parole a un incontro di alcolisti anonimi, o in un gruppo di auto-aiuto per tossicodipendenti, nel corso degli anni. Smettere di assumere sostanze stupefacenti e rimanere sobria non era cosa facile per me. Ho cominciato a cercare di cambiare vita nel 1989, andando al mio primo Rehab. Nei successivi 16 anni, entravo e uscivo dai vari centri di cura e riuscivo a tenermi alla larga dalle mie dipendenze per un po’, ma nulla sembrò funzionare davvero. Ogni volta che ci ricascavo, era come se si aprisse per me una botola che mi faceva precipitare sempre più in basso. Nulla di ciò che facevo mi aiutava a uscire da quella situazione.

Soffrivo anche di depressione e di disturbo bipolare, ogni giorno che passava diventavo sempre più l’ombra di me stessa. Il buco nero che era dentro di me diventava sempre più gigantesco.

Poi, nel 2005, lessi un articolo che parlava di Yoga della Risata sulla rivista TIME e pensai: “Wow, questa è la cosa migliore che si possa immaginare e ho bisogno di saperne di più”.

Non avevo ancora smesso di bere e di drogarmi, così accantonai l’idea per un po’. Finalmente, nel settembre del 2006, ne ebbi abbastanza. La mia depressione era arrivata a un punto tale che non ce la facevo più ad arrivare alla fine di una giornata, o addirittura di poche ore, senza usare qualche sostanza chimica che mi cambiasse l’umore. Trovai alla fine un medico che mi aiutò a disintossicarmi e cominciò a curare la depressione.

Ritornai a frequentare i gruppi di auto-aiuto. Ma avevo bisogno di qualcosa di realmente diverso se volevo avere qualche probabilità di guarire. Allora, mi ricordai dell’articolo sullo Yoga della Risata e cominciai a fare delle ricerche. Ricevetti la prima certificazione come leader e mi innamorai di questa pratica. Avevo finalmente trovato il mio scopo, la mia passione, la mia voce, Non potevo guarire soltanto con gli incontri di auto-aiuto. Il buco dentro di me era troppo grande e aveva bisogno di qualcosa che lo colmasse. Lo Yoga della Risata calzava perfettamente!

I principi degli Alcolisti Anonimi funzionano perfettamente con la filosofia e lo spirito dello Yoga della Risata. Da quel giorno di settembre del 2006 ho smesso di bere e di assumere stupefacenti. Lo Yoga della Risata ha dato una svolta alla mia vita: mi ha aiutata a venir fuori dai miei guai una risata alla volta…. Non avevo più bisogno di farmaci per curare la depressione e il disturbo bipolare. Quel grande buco nero dentro di me si era riempito di amore, pace, armonia, passione e tanto altro.

Lo Yoga della Risata non si è limitato a salvarmi la vita, me ne ha regalata un’altra. Ora porto lo Yoga della Risata nel Centro per la cura delle dipendenze da alcol e droghe, e in molti altri luoghi, per aiutare le persone a troavre salute e felicità

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